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Hai un appartamento a Firenze e non sai se conviene affittarlo?

August 20, 20263 min read

È una domanda che i nostri clienti ci fanno ogni giorno. La risposta non è un semplice sì o no: dipende dalla zona, dal tipo di contratto e da come scegli l'inquilino.

Firenze è tra le città italiane dove si cerca più casa in affitto, ma nel 2026 il mercato sta cambiando.

In quest’articolo, scoprirai cosa conviene sapere prima di firmare per affittare senza problemi.


Quanto rende affittare casa a Firenze oggi

Partiamo dal canone, cioè da quanto puoi chiedere di affitto.

Ad aprile 2026 a Firenze si chiedevano in media circa 21 euro al mese per ogni mq. Per farti un esempio: un appartamento di 70 mq rende intorno ai 1.400 euro al mese (fonte: Immobiliare.it). Rispetto al 2025 i canoni sono scesi un po', mentre i prezzi per comprare casa hanno continuato a salire.

In parole semplici: comprare costa sempre di più, mentre gli affitti sembrano essersi fermati.

Attenzione però: la zona cambia tutto. In centro storico e in Oltrarno gli affitti costano molto più che nei quartieri di periferia.

Per questo la domanda giusta non è "quanto vale la mia casa", ma "quanto vale nella mia via".

C'è una buona notizia per chi affitta: a Firenze le persone che cercano casa sono tante e le case libere sono poche. Se il tuo appartamento si trova in una zona richiesta e con un prezzo giusto, trovi un inquilino in poche settimane.


Contratto, tasse e tutele: come affittare senza problemi

Il guadagno sulla carta è una cosa, quello reale un'altra. A fare la differenza sono il tipo di contratto che scegli e quante tasse paghi.

Con il canone libero (contratto 4+4) decidi tu l'affitto, ma paghi più tasse. Con il canone concordato (contratto 3+2) l'affitto è un po' più basso, perché segue le regole fissate dal Comune di Firenze, ma in cambio paghi meno tasse: la cedolare secca, cioè l'imposta sull'affitto, scende parecchio (fonte: Agenzia delle Entrate).

E se l'inquilino non paga?

Il rischio non sparisce mai del tutto, ma si riduce tantissimo scegliendo bene chi entra in casa: chiedi la busta paga, controlla che abbia un lavoro stabile e, se serve, chiedi un garante (una persona che paga al posto suo, se lui non lo fa).

Aggiungi una caparra di due o tre mesi di affitto e, volendo, un'assicurazione che ti copre in caso di mancati pagamenti.

Prima di consegnare le chiavi ti servono due documenti obbligatori: l'APE (il certificato che attesta quanto consuma la casa) e la registrazione del contratto all'Agenzia delle Entrate.

Come vedi, affittare non è così semplice come sembra. Tra scelta del contratto, documenti da preparare e tasse da calcolare, basta un passo falso per trasformare un buon affare in un problema.

Ecco perché conviene affidarsi sempre a dei professionisti che conoscono alla perfezione il mercato immobiliare.

Noi de Il Nido Immobiliare, da oltre vent'anni, aiutiamo i proprietari ad affittare casa nel modo giusto: valutiamo il canone corretto per la tua zona, prepariamo l'annuncio e cerchiamo gli inquilini, li preselezioniamo controllando documenti e affidabilità, scegliamo insieme a te il contratto più conveniente e curiamo l'APE, la registrazione e tutta la burocrazia.

In poche parole: tu incassi l'affitto, al resto pensiamo noi.

Vuoi sapere quanto può rendere davvero la tua casa? Passa in una delle nostre sedi più vicine: valutiamo insieme quanto vale la tua casa in affitto.


Marco Meoni

Marco Meoni

Marco Meoni, CEO del Nido Immobiliare

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