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Stop agli affitti brevi a Firenze: cosa cambia?

June 04, 20264 min read

Se stai pensando di comprare o vendere casa nella nostra splendida città, c'è una notizia fresca e molto importante che devi assolutamente conoscere.

Riguarda gli affitti brevi, ovvero quel sistema di locazione turistica (reso famoso da piattaforme come Airbnb) che negli ultimi anni ha letteralmente trasformato il volto di molti quartieri storici e non.

L'amministrazione comunale di Firenze ha appena approvato una nuova stretta che va a modificare profondamente l'approccio alla gestione degli immobili.

In questo nuovo articolo, ti spiegheremo con parole semplici e chiare cosa è successo esattamente e, soprattutto, cosa cambierà da oggi in poi per chi ha intenzione di vendere o acquistare un immobile sul territorio fiorentino.

Le nuove regole sugli affitti brevi a Firenze

Per capire bene la portata di questa novità, facciamo un piccolo passo indietro. Fino a poco tempo fa, il divieto di aprire nuovi affitti turistici brevi era limitato esclusivamente all'area del centro storico di Firenze. L'obiettivo iniziale era chiaro: frenare il cosiddetto turismo di massa e evitare che la città si svuotasse dei suoi abitanti per fare spazio unicamente a turisti di passaggio.

Ma il mercato si è rapidamente adattato. Molti investitori, non potendo più aprire nuovi B&B e case vacanza in centro, hanno iniziato ad acquistare immobili nelle zone appena fuori le vecchie mura, portando il fenomeno degli affitti turistici anche nei quartieri periferici e tradizionalmente residenziali.

Per rispondere a questa situazione, a fine maggio 2026 la sindaca di Firenze Sara Funaro ha annunciato una vera e propria rivoluzione, la prima del genere in Italia. Basandosi su uno studio approfondito condotto dall'Università La Sapienza, il Comune ha deciso di allargare il blocco dei nuovi affitti brevi anche al di fuori del centro storico.

Sì, ma cosa significa?

Significa che in oltre 500 strade, distribuite in tutti i quartieri di Firenze (dal Quartiere 1 al Quartiere 5), non sarà più possibile registrare e avviare nuove attività di locazione turistica breve. Le zone interessate da questa nuova stretta includono quartieri molto popolosi e amati dai fiorentini, come Campo di Marte, San Jacopino, Gavinana, Statuto, Rifredi e l'area di Piazza della Libertà.

Il Comune ha preso questa forte decisione per tutelare la vivibilità cittadina. L'aumento smisurato degli affitti turistici, infatti, stava causando un innalzamento generale dei prezzi degli affitti tradizionali, spingendo le famiglie, gli studenti e i lavoratori a spostarsi sempre più lontano.

Questa misura, recentemente rafforzata anche dalle sentenze favorevoli del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) che hanno respinto i ricorsi contro i divieti, mira a rimettere i residenti fiorentini al primo posto.

Cosa cambierà per chi deve vendere, acquistare

La buona notizia per i fiorentini è che il mercato immobiliare subirà un fisiologico e positivo assestamento, portando nuove opportunità sia per chi vende sia per chi cerca casa.

Partiamo da chi desidera acquistare casa. Questa nuova regola rappresenta senza dubbio una vera boccata d'ossigeno per le famiglie, le giovani coppie, gli studenti e i lavoratori che cercano un'abitazione per viverci stabilmente. Fino a ieri, chi cercava una prima casa o un affitto tradizionale a lungo termine si trovava spesso a dover competere con investitori pronti a pagare cifre più alte per poi mettere l'immobile a reddito sui portali turistici. Con lo stop ai nuovi affitti brevi in gran parte della città, ci sarà presumibilmente una minore pressione speculativa. Questo significa che sarà più semplice trovare abitazioni disponibili e che i quartieri manterranno il loro carattere autentico.

E per chi deve vendere casa? Se possiedi un immobile in uno dei quartieri coinvolti dalle nuove restrizioni, potresti temere che, venendo a mancare gli investitori turistici, la tua casa valga di meno. In realtà, non c'è da preoccuparsi, anzi. Firenze rimane una delle città più ambite d'Italia e del mondo. Il mercato si sposterà semplicemente verso persone che vogliono vivere e mettere radici a Firenze, o verso investitori lungimiranti interessati agli affitti classici.

In sostanza, il mercato immobiliare fiorentino diventerà più sano, passando da una corsa all'oro del turismo rapido a una valorizzazione reale del patrimonio immobiliare residenziale.

Hai deciso di mettere in vendita il tuo immobile ma sei confuso su come queste nuove normative comunali possano influenzare il suo valore di mercato? Non lasciare nulla al caso e affidati ai veri professionisti del territorio.

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Fonte: La Nazione

https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/affitti-brevi-nuove-regole-ajq9duon


Marco Meoni, CEO del Nido Immobiliare

Marco Meoni

Marco Meoni, CEO del Nido Immobiliare

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